| Cucina italiana | |
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Le ricette della Cucina Italiana, i Prodotti Tipici, la Tradizione Gastronomica Regionale e le Tipiche Ricette dell’Italia Alimentare.... continua
Probabilmente fin dall’antichità si usava conservare il cibo tra le nevi per ghiacciarlo e mantenerlo più a lungo possibile. Frutti bacche carne e perfino il latte venivano ghiacciati nel periodo invernale ma tutto questo può soltanto vagamente ricordare il nostro amato gelato. Quando gli Arabi occuparono la Sicilia alla fine del IX secolo scoprirono i nevaroli che conservavano le nevi di alta quota dell’Etna e le trasportavano fino al mare per rinfrescare i cibi. Altro ... continua
Il riso cibo universale e materia prima per fare un buon risotto e tanti altri piatti salati e dolci. Il riso è una pianta cerealicola probabilmente la più diffusa e varia del mondo pensate che ne esistono più di 100.000 varietà . I reperti più antichi del riso risalgono a circa il 7000 a.C. nelle terre dell’attuale Indonesia ma era noto anche ai greci e ai romani come pianta medicinale. Dal punto di vista merceologico si ... continua
Il 13 Maggio del 2005 la Ricotta Romana viene riconosciuta come prodotto DOP (Denominazione di Origine Protetta) e si può identificare dal marchio con la testa di ovino e le scritte "ricotta" in giallo e "romana" in rosso. La ricotta romana è un latticino che si distingue per il suo sapore corposo e dolciastro con una punta di acidità e per la consistenza della sua pasta granulosa e densa. Si ottiene esclusivamente da siero di ... continua
La piadina è un prodotto agroalimentare della tradizione italiana. La piadina romagnola è un’alimento molto antico presente sulle tavole dei contadini per moltissimi anni. Quando la cultura contadina rischiò di scomparire (intorno agli anni ’60) anche la piadina che costituiva un’alternativa al pane o addirittura il pasto principale per i più poveri rischiò di essere dimenticata. Fortunatamente la piadina che è la più classica delle specialità romagnole negli anni è addirittura diventata uno sfizio ricercatissimo. ... continua
L’erba cipollina è una pianta aromatica originaria dell’Europa Asia e America del Nord. Le foglie sono di forma cilindrica e cave all’interno; arrivano ad una lunghezza di circa 40 cm. Il sapore e l’odore dell’erba cipollina ricorda quello della cipolla ma più delicato e si usa per aromatizzare insalate formaggi cremosi e pesce. Può essere coltivata anche in vaso e le foglie vanno tagliate alla base e consumate possibilmente fresche perchè mantengono di più il ... continua
La cucina romana e laziale ha radici nella tradizione popolare e in diverse influenze che si sono fatte sentire in Italia soprattutto nella capitale. Vi sono infatti diversi piatti che la tradizione romana ha adottato e che sono per esempio piatti tipici della cucina ebraica. Nella cucina romana si possono trovare ricette di primi piatti sostanziosi dove fettuccine bucatini spaghetti gnocchi di semolino rigatoni si condiscono con sughi saporiti ed erbe aromatiche. Ottime anche le ... continua
La colomba è un dolce tipico italiano tradizionale della festa di Pasqua. Sono arrivate fino a noi ben due leggende sulla nascita di questo delicato e caratteristico dolce. Una leggenda fa risalire il dolce addirittura all’epoca di re Alboino (medioevo) durante l’assedio di Pavia. Dopo un assedio di tre anni alla vigilia di Pasqua il re entrò nella città e ricevette vari doni in segno di sottomissione. Un pasticcere creò un pane dolce a forma ... continua
Il formaggio Bra lo si ritrova in due varianti: tenero e duro. Ambedue sono prodotte con latte vaccino e una eventuale piccola aggiunta di latte ovino o caprino (massimo 10%). Quello tenero viene stagionato per 45 giorni ha una pasta di colore bianco avorio e crosta grigio-chiara; il sapore è dolce e particolarmente fragrante. Il Bra duro deriva invece da una stagionatura di sei mesi ed oltre; presenta una pasta di colore paglierino gradevolmente profumata ... continua
E’ ancora in uso in molte regioni d’Italia che nel sabato santo i fedeli portino a far benedire in chiesa le uova uno dei più antichi simboli della Pasqua. Durante il giorno di festa queste uova si bolliscono sode. Mentre altrove si usa mangiarle appena svegli a colazione accompagnate magari a qualcosa di dolce in Puglia è tradizione consumarle a mezza mattinata per spezzare un po’ la fame o come prima portata del pranzo pasquale. ... continua