Ci ha scritto la nostra lettrice Claudia:
"Ho visto sull’etichetta di una bottiglia di vino la scritta "Contiene solfiti". Che cosa significa? Sono dannosi?”
I solfiti sono una sostanza sempre presente nel vino, perché sono prodotti in modo naturale dalla fermentazione alcolica.
I solfiti vengono soprattutto aggiunti sotto forma di SO2 (anidride solforosa) per preservare il vino in varie fasi della vinificazione.
La legge da alcuni anni obbliga a scrivere "contiene solfiti" su tutti gli alimenti (non solo il vino) che contengono solfiti in concentrazione superiore a 10 mg/litro perché i solfiti sono allergenici e tossici.
In persone particolarmente sensibili i solfiti possono scatenare allergie.
Per tutte le persone sono comunque tossici: in questo caso il danno dipende da quanti solfiti ingeriamo.
I solfiti sono responsabili del cerchio alla testa che spesso si ha dopo avere bevuto eccessivamente, soprattutto vini bianchi di scarsa qualità, come quelli di alcune osterie.
In generale, i vini bianchi contengono più solfiti dei rossi; in assoluto, i vini con più solfiti sono i vini bianchi dolci.
Infine, i vini biologici hanno meno solfiti degli altri perché i disciplinari di produzione prevedono delle soglie molto più basse (in media, la metà) rispetto ai vini convenzionali.
Pier Francesco Lisi
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