Per gustare il vino rosato nella sua fragranza, occorre berlo giovane.
Per questo, tranne casi particolari (per esempio, lo Scalabrone, Bolgheri Rosato Doc), occorre sempre scegliere bottiglie dell’ultima annata, cioè dell’anno precedente.
Per capirci: se andate nel supermercato o in enoteca nel luglio 2007, scegliete un rosato del 2006 (cioè della vendemmia fatta nell’ultimo autunno).
In caso di un vino da tavola l’annata non è obbligatoria, quindi occorre fidarsi.
Nel periodo primaverile alcuni supermercati tirano fuori bottiglie di rosato “vecchie” (per restare a luglio 2007, vini dell’annata 2005): magari sono bevibili, ma senza la fragranza ed i profumi tipici del rosato.
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Pier Francesco Lisi