Alcuni comici, come Antonio Albanese, ci hanno regalato negli ultimi anni delle caricature dell’esperto di vini, mettendo alla berlina mode e vizi di chi si ritiene un esperto di vino o magari lo è, ma comunque esagera.
Quando al ristorante gli amici mi dicono “Beh, il vino sceglilo tu che sei un esperto” rispondo quasi sempre “Esperto no: sono un appassionato e un bevitore (sempre con moderazione!)”.
Anche se ci stiamo avvicinando a questo mondo, evitiamo pose e atteggiamenti ridicoli.
Meglio dire “Questo vino non mi piace molto, non mi affascina, non mi pare l’ideale con questo piatto” piuttosto che avventurarsi in disquisizioni su retrogusto, caldo o povero di alcol, sentori di viola e di legno tostato.
Con questo non voglio dire di tacere: anzi, proprio il contrario.
Riprendiamoci il gusto di bere un buon bicchiere e di dire la nostra, con le nostre parole, senza pregiudizi o sovrastrutture.
Pier Francesco Lisi